GENETICAMENTE
Cammino sotto il portico quando una vetrina a specchio rimanda la mia immagine: "Babs, mi sembra di vedere la mamma! Io sono lei, praticamente". Mia sorella cammina al mio fianco e, come sempre, non si scompone: "Sì, è genetica", osserva. Ne sono turbata, quasi a disagio. Ripenso a mia madre alla mia età e la ricordo più 'vecchia' negli atteggiamenti: ordinatamente anziana, perfettamente in linea con quelli che sembravano essere dieci anni in più. Una scelta, la sua, che spesso le abbiamo rimproverato. E la mia? Io non scelgo: lascio accadere, smussando solo alcuni contorni, come il biondo dei capelli, forse. Ritrovo molta somiglianza tra la me attuale e alcune sue fotografie giovanili: i capelli corti e ricci, lo stesso taglio della bocca, la forma del viso. Il naso di nonna, invece, e gli occhi di papà. "Geneticamente", ripete Babs. Lei è scientificamente, naturalmente pragmatica. Abbiamo quasi dieci anni di differenza e si vedono, ma è altret...