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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lockdown
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Mi ritrovo a pensare se davvero,  l'ultimo periodo di parvente serenità,  non lo abbia vissuto in lockdown, nel 2020 Questa mattina, all'alba proprio, mi sono ritrovata a guardare un piccolo video dell'epoca: sotto la tardiva neve, il mio terrier che si gode nel giardino la sua ultima nevicata. Ultima neve di primavera e viene da ricordare il titolo di un vecchio film Chiusi in casa per effetto della pandemia, in montagna, la casa piccola, un discreto giardino, nulla Intorno.  Il silenzio che avvolgeva tutto, come una cappa pesante. Il silenzio che aveva assunto fisicità, era diventato corporeo. Gli unici vicini, erano in realtà lontani e ci si poteva parlare quando passavano in auto per le uscite obbligate I cavalli, che nelle giornate discrete, uscivano a pascolare, con l rumore delle galoppate libere e il loro raro nitrire amplificati Ho amato quel mio isolamento, che per una volta, una sola, non doveva essere giustificato. No, ho amato proprio non dover spiegare perch...

NATALE VENTIVENTI

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Antivigilia di un Natale sospeso. Niente decorazioni, solo un piccolo presepe di ceramica, con a lato le due candele bianche, fa bella mostra sulla credenza.  Non esco, se non per brevi commissioni. Non vado in centro storico: rimango nella quiete del mio quartiere, ai margini delle strade illuminate e della calca che non dovrebbe essere, ma c'è. Chiusa nella casa di città, ripenso al mio lockdown montano, così sereno, nonostante tutto: dovrei tornare, anche per valutare i danni lasciati da una bufera di vento e neve. Vedremo. Oltre al Natale, ho sospeso ogni decisione. Lascio correre e scorrere tutto. Ci sono attimi di vita,  che per funzionare devono essere lasciati in situazione di background. Lascio andare gli attimi, senza farmi coinvolgere. Scorrono anche, come su un vecchia pellicola, un po' rovinata, le immagini dei passati Natale. Osservo il tramestio casalingo, la preparazione dell'albero e del presepe. Se le immagini avessero profumo, sarebbe quella d...

LOCKDOWN

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Piccolo diario delle settimane di isolamento.  Brevi pensieri in volo dall'appennino, al paese dei cinque campanili.  📌22 febbraio  Un altro giorno. 22 febbraio  La preoccupazione è tangibile.  Leggo le notizie, cerco di rimanere aggiornata, ricevo messaggi e telefonate, più o meno rassicuranti, da amici e parenti e altre, paradossalmente più ansiose, dagli amici modenesi che vogliono sapere. Non sono del tutto tranquilla,lo ammetto e aspetto rassicurazioni da mia sorella, al fronte.  Penso al vostro isolamento e qui scatta il sorriso, perché a detta dei miei, visto la mia asocialità, potrei essere l'unica persona a sopportare tranquillamente una quarantena, purché dotata di libri e PC. Si cerca di smorzare la tensione, certo. Andiamo avanti, intanto. Tenete botta casalini. 📌4 marzo Il decreto non è ancora in attuazione, ma alle parole di Conte sulla morbida quarantena, alcuni italioti si sono fiondati nei supermercati notturni a fare incetta ...