NATALE VENTIVENTI
Antivigilia di un Natale sospeso. Niente decorazioni, solo un piccolo presepe di ceramica, con a lato le due candele bianche, fa bella mostra sulla credenza. Non esco, se non per brevi commissioni. Non vado in centro storico: rimango nella quiete del mio quartiere, ai margini delle strade illuminate e della calca che non dovrebbe essere, ma c'è. Chiusa nella casa di città, ripenso al mio lockdown montano, così sereno, nonostante tutto: dovrei tornare, anche per valutare i danni lasciati da una bufera di vento e neve. Vedremo. Oltre al Natale, ho sospeso ogni decisione. Lascio correre e scorrere tutto. Ci sono attimi di vita, che per funzionare devono essere lasciati in situazione di background. Lascio andare gli attimi, senza farmi coinvolgere. Scorrono anche, come su un vecchia pellicola, un po' rovinata, le immagini dei passati Natale. Osservo il tramestio casalingo, la preparazione dell'albero e del presepe. Se le immagini avessero profumo, sarebbe quella d...