Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2025

... da che parte devo andare?

Immagine
Dopo quasi due anni dal  trasloco, ho ancora qualche difficoltà a vivere nel mio paese d'origine: non conosco o riconosco più le strade della bassa e se non vado alla cieca, poco ci manca Un passo indietro, lo devo fare. Dai miei 14 anni con l'inizio delle scuole superiori, la mia vita, sino al primo trasferimento in Liguria, è stata tutta milanese. Mi muovevo per  la città e la Lombardia, con estrema sicurezza, ma sempre servendomi di mezzi pubblici. In borsa, la tascabile con ogni tipo di informazione, ma giravo tantissimo a piedi sapendo di non perdermi, o quasi Nel Tigullio sono praticamente cresciuta e quindi anche trovarmi allo sbaraglio, da sola, con una neonata, non mi ha particolarmente traumatizzata. Ovvio che le strade Modenesi e dintorni non abbiano segreti, a parte la necessità di porre attenzione nelle grandi rotatorie con più uscite, perché salendo a Sestola, stonando a squarciagola con Radio Italia e le sue hit anni che furono, mi sono ritrovata con le alture a...

Straripante di emozioni a cui non so dare significato razionale

Immagine
Strano titolo, ma è una frase letta che mi ha preso, perché quella frase sono io Punto e a capo Ho deciso di riabbonarmi a Kobo Plus, quella incredibile libreria digitale, dove perdersi cercando titoli, in una sorta di fantastico luna park per abibliofili. Non si trovano le ultimissime uscite e nemmeno i Best Sellers in classifica vendita, ma poco importa. Sono troppe le letture mancate e l'afa, la penombra estiva che tanto amo, il silenzio che qui in pianura mi devo immaginare, chiedono leggerezza  Trovo una serie di gialli ambientati nella Milano dei 60: non è una novità perché a partire da Scerbanenco, passando per Colaprico, anche in coppia con Valpreda, senza dimenticare Renato Olivieri, amatissimo e ancora Crapanzano, con i suoi scritti sottovoce, hanno detto molto. Non mi interessa il racconto, la trama è secondaria, auspico solo che non sia banale, ma quello che cerco è spesso trovo, è l'atmosfera.  Mi piace rivedermi e riconoscere luoghi che mi sono appartenuti, sia n...

... ma l'estate cos'è?

Immagine
Già che cos'è l'estate?  Quella stagione in cui tutto sembra promettere, ingannevole, mentitrice. È come l'adolescenza, questa stagione in cui tutto ci sembra possibile, corpo e mente protesi verso un futuro che sa ancora sperare, vuole sognare, confondendo realtà e fantasia. Emblema dell'estate, quell'asfalto padano che sembra fluttuare come piccola onda e marina, sotto il sole abbagliante Questa è l'estate Chiusa in casa, in attesa che problemi tecnici, sempre che gli esperti si presentino, mi permettano di traslocare in montagna, condannata a un ozio forzato, con l'umore che ha un tracciato come elettrocardiogramma impazzito.  Sinapsi come extrasistole. Scatto e mi affloscio, fra un uso continuo dei vari  ventilatori sparsi per casa e quello, insopportabile, ma necessario del condizionatore. A ogni scatto fisico, corrisponde una altrettanta vigorosa positività della durata di qualche minuto, l'affloscio, invece a una depressione nervosa prolungata. Me...