Al SOLITO...
Al grido d ICE out, o ICE only in the drink, migliaia di persone tranquille, si sono riversate nelle strade a contestare l'arrivo in Italia della brigata trumpiana
Al solito, mascherati e invasati, il solito gruppo di antagonisti, hanno messo in croce Torino. I soliti i□ioti, che annoverano fra di loro, e a loro insaputa probabilmente, vista la loro pochezza mentale, gli altrettanto soliti infiltrati e sobillatori. Non è fantasia, ma c'è una lunga storia e altrettanta letteratura a proposito
I soliti o al solito, perché tutto torna a ripetersi, tranne i servizi d'ordine, quando ci vorrebbero: dilettanti, pericolosi, molto delinqu€nti. Tutto prevedibile, anche. Non riesco a meravigliarmi
Ancora al solito, inizia febbraio e insieme parte quella potente arma di distrazione di massa che è il Festival di Sanremo. La cosa più stupidamente pubblicizzata, seguita, osannata, ma totalmente fuori tempo massimo in questa Italia inginocchiata
Una settimana a discutere del nulla cosmico, di qualche misconosciuto canterino, le solite meteore e i soliti evergreen, che virano più sul grey, i big, i grandi. I grandi?
Sarà il 76 esimo, quasi coetaneo della nostra Repubblica e se I bei cantori, sul palco saliranno a fine mese, i commentatori di ogni ordine e grado stanno già dando il via alle danze. Un mese di titoli, previsioni, azzardi e milioni di italiani a seguire il tutto
Sono solo canzonette, recitava il bel testo di Bennato. Già
In mezzo ci aspetta il Carnevale e alle mascherate, pare ci si sia ormai troppo abituati. Di tutti i tipi, per ogni occasione.
Eppure "I RE" sono nudi, anche se non è ancora nato il bambino in grado di far aprire gli occhi alle folle prone.
Al solito: dice il Garzanti che "sòlito" è aggettivo e sostantivo maschile (lat. sŏlĭtus, participio passato di solere «essere solito»), ma mi pemetto di usare l' espressione in modo spregiativo e critico.
Questa è la situazione, sul patrio suolo, il primo giorno di febbraio, in AD 2026

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