Note semiserie, per un uso e non abuso dei social
- Se incappate, sfogliando i reels, in qualche drama cino/coreano, potreste essere sopraffatti da violenze inaudite, dove la sberla, data ad caxxum, sembra essere cosa normale, quotidiana, all'interno delle dinamiche familiari, l'inginocchiamento prassi comune, le frustate un metodo diffuso di insegnamento. Mi chiedo, se corrisponda alla realtà della loro vita, se pur portata alla drammatizzazione scenica. In ogni caso, dubito e non mi piace quello che viene mostrato
- Passo tempo a cliccare su crocette di chiusura di pagine, di ogni tipo, comprese quelle di strane tiktokare, in evidente sovrappeso e in chiaro stato di disagio, inviando continuamente la dicitura "non corrisponde ai miei interessi, nella vana speranza che gli algoritmi FB, vengano mossi a pietà e tornino a farmi rivedere i post dei miei contatti
- Gli stati whatsapp, servono spesso per amiche che non hanno FB, e stimolano le nostre conversazioni in chat, più o meno serie, ma ancora più spesso sono utili a me per vedere ..."l'effetto che fanno", per citare il buon Jannacci. Non prendeteli troppo sul serio, ma io mi diverto. Anche e soprattutto ad osservare chi legge e la loro tempistica: un interessante mio esperimento sociologico, per quel che può valere.
Sono un po' strana per qualcuno, peggio per altri. E va beh
Da approfondire sempre semiseriamente
Buona giornata
