TERRA FERITA
Era il 20 maggio 2012 Fu una violenta ondulazione del letto a svegliarci. Sulla sveglia lampeggiava l'ora: 1,13. Poi ancora verso le 2. Ormai i nostri sensi erano in allerta e in chat si cercavano informazioni fra vicini e amici. Stavamo tutti bene. Impauriti, ma salvi. Sembrava tutto calmo, ma pochi minuti dopo le 4, qualsiasi cosa intorno a noi riprese a muoversi. Questa volta il magnitudo era del 6 grado. Presi Winston, il mio terrier paralizzato dal terrore e lo portai con me sotto il tavolo del soggiorno. La casa, sembrava non aver subito danni evidenti: era caduto solo qualche libro. Poi, finalmente sembrò tutto placarsi. Rimaneva quella sensazione di sbandamento, di instabilità, come dopo un attacco di labirintite. Fu una settimana relativamente tranquilla. Non era la prima scossa nel modenese, per cui ci si aspettava la naturale scia sismica Era il 29 maggio 2012 Come sempre verso le 8,30 ero in passeggiata mattutina con Winston, che trascinava verso il g...