PASQUETTA ON THE ROAD
Bon, anche quest'anno archiviamo Pasquetta, che intanto a causa di virus vari, che ci avevano lasciato indenni durate l'inverno, per presentarsi belli tosti a fine aprile, la gita fuori porta o la grigliata, l'abbiano vista con il lanternino, Ora, non è che la cosa del pranzo ci dia fastidio, che poi più che nel nostro giardino sulle vette appenniniche non saremmo andati, ma i virus, con annessi e connessi, sono davvero odiosi, debilitanti e giaculatoriosi. Va beh, il termine è mio e l'Accademia della Crusca, non me lo passerebbe, certamente. Intanto la città è davvero deserta. Forse in centro storico, qualcuno sta vascheggiando, ma la città con le saracinesche chiuse, mi mette tristezza. Ho attraversato la strada sotto casa, quattro corsie e pista ciclabile, pensando che a ferragosto, ci sarebbero state più automobili. A dire il vero, ho attraversato l'incrocio pedonale, bypassando due semafori, in perfetta diagonale. Tutti in fila, in autostrada o sulle stat...