Alla fine, nonostante le mie perplessità,  ho deciso di addobbare l'albero. Anzi, quando ho proposto l'acquisto di quegli alberi minimalisti, di una fredda sobrietà,  mio marito è partito con il carrello verso il garage, dove teniamo l'avete di plastica iperealista, di certa provenienza cinese. Di vero c'è che perde gli aghi: "è l'età ", sentenzia il compagno, "ne prenderemo uno nuovo il prossimo anno". No, non credo.
Sballo le scatole, alla ricerca delle decorazioni per una prima stesura: esatto, come in uno scritto, l'albero ha bisogno di verifiche quotidiane, spostamenti, aggiustamenti.  Mi impolvero e sudo, come fosse estate. Niente, soffro di crisi d' ansia, il Natale ormai mi rende nervosa e, se sono nervosa e i miei ricci più indiavolati, il mio umore è proprio all'inferno. Alla ricerca di un qualunque spirito natalizio, chiedo ad Alexa un po' di musica ad hoc, ma niente, solo un sorriso,  ma amaro perché l' Halleluja di Cohen che mi propone, fa a cazzotti con il Natale, ma la musica è ruffiana e nessuno ascolta il testo. Si godono le note e la voce roca di Leonard
"Your faith was strong but you needed proof
You saw her bathing on the roof
Her beauty and the moonlight overthrew you
She tied you
To a kitchen chair
She broke your throne, and she cut your hair
And from your lips she drew the Hallelujah..."
Ripenso al Bianco Natale, e a "quel lieve tuo candore...neve", ai film in bianco e nero "La vita è una cosa meravigliosa", ma chi ha mai creduto alle fiabe? No, non ho mai avuto quel dono, però erano anni più gioiosi e se i film mi annoiavano, amavo cantare quei testi classici. Non ci provo nemmeno ora, la voce latita e aumenta il consumo di Borocillina.
Albero terminato, nella sua prima stesura appunto.
Prima del 25, assumerà il suo aspetto migliore per accogliere i ragazzi che si divertono a trasformare il loro giardino modenese, in un vero parco a tema. Massimalismo in progress, si direbbe
Sta piovendo e rimando la decorazione del portico. C'è tempo in fondo. 20 giorni per immergermi nell'atmosfera e non farmi travolgere dall'ansia delle socializzazioni forzate.
"Anche a te e famiglia..." a tutti, un abbraccio a pochi, perché molti di quelli che vorrei abbracciare non ci sono
Forse è tutto qui. A Natale, fanno boato le assenze

Post più popolari